Calcolo Caduta Tensione Excel - Modello Gratuito (2026)
Cartella Excel per calcolare caduta tensione in DC, monofase e trifase, con parametri tecnici, controlli input e riepilogo KPI.
Il calcolo caduta tensione Excel è una cartella di lavoro per stimare la caduta in volt e in percentuale su linee in corrente continua, monofase e trifase. Il modello include 3 fogli: Calcolo, Parametri e Riepilogo, con 97 righe operative, formule automatiche e controllo dello stato degli input.
Il foglio Calcolo raccoglie ID, data, descrizione linea, sistema, tensione nominale, corrente, lunghezza sola andata, sezione, resistività, resistenza, reattanza, cos φ, fattore correttivo e soglia. Le formule calcolano la caduta in volt, la percentuale, la resistenza effettiva e lo stato della riga. Se inserisci la resistenza R, questa ha priorità rispetto al calcolo ottenuto da resistività e sezione.
Il file è pensato per progettisti, installatori, tecnici di manutenzione e responsabili di commessa che devono confrontare più linee prima di una verifica elettrica completa. Quando apri il file, leggi prima Parametri, poi compila Calcolo con dati tecnici verificati; il foglio Riepilogo mostra soltanto le righe con stato Valida.
Principali vantaggi di questo modello Excel
- Calcolo automatico della caduta in volt per sistemi DC, monofase e trifase secondo la formula associata al sistema selezionato
- Percentuale di caduta calcolata rispetto alla tensione nominale e confrontata con la soglia indicata nella singola riga
- Gestione alternativa di resistività ρ e resistenza R, con priorità alla resistenza espressa in Ω/km quando compilata
- Controllo automatico di input incompleti, valori non numerici e duplicati nell'intervallo operativo da riga 5 a riga 101
- Riepilogo di linee valide, caduta media e massima, righe sopra soglia e distribuzione per sistema
Guida passo dopo passo
Il foglio Calcolo (Figura 1) presenta le colonne da A a R. Inserisci nelle colonne A-N l'ID, la data, la descrizione della linea, il sistema, la tensione nominale, la corrente, la lunghezza sola andata, la sezione, la resistività o la resistenza, la reattanza, il cos φ, il fattore correttivo e la soglia di caduta. La colonna D offre il menu DC, Monofase o Trifase. Le colonne O, P, Q e R sono calcolate: mostrano rispettivamente caduta in volt, caduta percentuale, stato della riga e resistenza effettiva. Le righe da 5 a 101 sono predisposte per l'inserimento; le formule restano operative anche sulle righe non ancora compilate.
Nel foglio Parametri (Figura 2) trovi le note sui tre sistemi, la soglia suggerita del 3%, il fattore correttivo suggerito pari a 1, le unità di misura e la precedenza della resistenza R sulla resistività. Il foglio Riepilogo (Figura 3) calcola i KPI esclusivamente sulle righe con stato Valida: linee valide, caduta media e massima in volt, caduta media percentuale e righe sopra soglia. La tabella per sistema separa DC, Monofase, Trifase e Altri; i due grafici riepilogano caduta media e conteggi con confronto sopra soglia.
Funzionalita incluse
Uso del calcolo caduta tensione Excel nei lavori elettrici
Il calcolo caduta tensione Excel serve quando devi confrontare più linee senza ricopiare ogni volta formule su fogli separati. Un installatore può registrare circuiti in corrente continua, dorsali monofase e quadri trifase nello stesso foglio, mantenendo per ogni riga descrizione, data del calcolo e dati elettrici utilizzati. Il responsabile di commessa può così associare il risultato alla linea corretta invece di lavorare su valori privi di identificativo.
Nel foglio Calcolo la lunghezza richiesta è quella di sola andata. Per DC e monofase la formula applica già il percorso di andata e ritorno attraverso il fattore 2; inserire una lunghezza complessiva e lasciare attivo quel fattore raddoppierebbe il percorso. Per il caso DC presente nel file, la riga CT-001 usa 48 V, 35 A, 42 m, sezione 16 mm², resistività 0,0175 Ω·mm²/m e fattore correttivo 1. La formula restituisce 3,215625 V, pari a circa il 6,70% della tensione nominale.
Per la linea monofase CT-002 sono presenti 230 V, 22 A, 55 m, sezione 10 mm², resistività 0,0175, reattanza 0,08 Ω/km, cos φ 0,92 e fattore 1. Il risultato della caduta è 3,972075394 V. La riga trifase CT-003 usa 400 V, 48 A, 80 m, resistenza 0,72 Ω/km, reattanza 0,07 Ω/km, cos φ 0,88 e soglia 4%; la caduta calcolata è 4,435257179 V.
Questi valori mostrano perché il confronto non può basarsi soltanto sulla sezione del conduttore. La lunghezza, la corrente, il sistema, il cos φ e la resistenza lineare incidono sul risultato. Il tecnico può usare il riepilogo per individuare le righe sopra soglia, ma deve conservare il collegamento con il progetto, il dimensionamento e le verifiche eseguite sul circuito reale.
Il foglio Riepilogo (Figura 3) conta le sole righe con stato Valida. Le formule separano i sistemi DC, Monofase e Trifase, calcolano la caduta media percentuale e indicano la quota di linee valide per ciascun gruppo. Questa lettura è utile in una revisione di progetto con più partenze, perché evita di confondere una riga non compilata con una linea che ha superato il criterio impostato.
Criteri tecnici per interpretare la caduta di tensione
Il modello distingue tre formule. Per DC usa 2 × I × L × R; per monofase usa il percorso doppio e considera resistenza, reattanza, cos φ e fattore correttivo; per trifase usa √3 e interpreta la tensione nominale come tensione concatenata. La lunghezza L viene convertita da metri a chilometri nelle formule che utilizzano i valori in Ω/km. Questa distinzione non è un dettaglio di formattazione: applicare la formula monofase a una linea trifase altera il risultato.
La resistenza effettiva R viene determinata in due modi. Se la colonna J contiene la resistenza in Ω/km, il modello usa quel valore; in assenza di J calcola R da ρ × 1000 / sezione. Con la resistività 0,0175 e una sezione di 16 mm², il valore derivato è 1,09375 Ω/km. Se invece inserisci direttamente 0,72 Ω/km, come nella riga trifase CT-003, il valore diretto prevale sul calcolo da resistività e sezione. Questa è la scelta corretta quando disponi di un dato di resistenza specifico del cavo o della configurazione reale.
Il cos φ deve essere compreso tra 0 e 1 per i sistemi in corrente alternata. La reattanza X è espressa in Ω/km e per DC non viene utilizzata. Il fattore correttivo è un input manuale: il valore suggerito nel foglio Parametri è 1, ma puoi modificarlo secondo il criterio tecnico adottato per la verifica. Un valore mancante o non numerico impedisce alla riga di essere trattata come Valida.
La soglia del 3% è riportata come criterio modificabile del modello, non come norma universale. Il foglio Parametri lo dichiara esplicitamente e il foglio Riepilogo la usa per contare le righe sopra soglia. La soglia non sostituisce il dimensionamento della portata, la scelta delle protezioni, la verifica del corto circuito, la caduta nei diversi regimi di carico o la valutazione della sicurezza dell'impianto.
Per una verifica professionale devi quindi leggere insieme caduta in volt e caduta percentuale. Una linea da 3,215625 V di caduta a 48 V produce un effetto percentuale molto diverso da 3,215625 V su 400 V. Il numero in volt descrive la perdita assoluta; la percentuale permette il confronto rispetto alla tensione nominale della singola linea.
Errori ricorrenti nel calcolo della caduta di tensione
Un errore frequente è compilare la lunghezza come percorso totale quando il modello chiede la sola andata. Il foglio Parametri specifica che il fattore 2 è già previsto per DC e monofase. Se una linea misura 42 m tra origine e carico, in colonna G devi inserire 42, non 84; il caso CT-001 usa infatti 42 m e restituisce 3,215625 V con i dati presenti nella riga.
Un secondo errore riguarda la sostituzione della resistività con la resistenza senza controllare le unità. La colonna I richiede Ω·mm²/m, mentre la colonna J richiede Ω/km. Il modello converte la resistività moltiplicando per 1000 e dividendo per la sezione. Se inserisci un valore già espresso in Ω/km nella colonna I, il calcolo di R risulta dimensionalmente errato. Se possiedi una resistenza misurata o fornita per il cavo, inseriscila in J: quella colonna ha priorità.
Nei circuiti in alternata l'errore più delicato è lasciare cos φ uguale a 1 per comodità quando il carico ha un comportamento induttivo. La riga monofase CT-002 usa cos φ 0,92, reattanza 0,08 Ω/km e 22 A; eliminare questi dati e trattare il circuito come puramente resistivo non riproduce il calcolo previsto dal modello. La stessa attenzione vale per il trifase, dove la formula utilizza √3 e la tensione nominale è concatenata.
Controlla anche il risultato della colonna Q prima di leggere O e P. Una riga vuota, incompleta, non numerica o duplicata non deve essere interpretata come una caduta pari a zero. Il Riepilogo considera solo lo stato Valida; per questo una riga esclusa non entra nella media, nel massimo operativo o nel conteggio sopra soglia.
Infine, non usare la soglia per dichiarare conforme un impianto. Il modello segnala il superamento del criterio inserito nella colonna N, ma non verifica portata, protezioni, posa, temperatura, cortocircuito, armoniche o condizioni di sicurezza. Il dato serve a orientare il controllo tecnico, non a sostituire il progetto elettrico e le verifiche richieste per l'impianto.
Domande frequenti su questo modello
La cartella contiene 3 fogli: Calcolo, Parametri e Riepilogo. Calcolo contiene 97 righe operative dalla riga 5 alla 101; Parametri raccoglie note tecniche; Riepilogo aggrega soltanto le righe con stato Valida.
Nel foglio Calcolo puoi selezionare DC, Monofase o Trifase dal menu della colonna D. La scelta determina la formula applicata alla caduta di tensione; per il trifase la tensione nominale è interpretata come tensione concatenata.
Sì. Puoi compilare la resistenza R in Ω/km nella colonna J invece della resistività ρ in colonna I. Quando J contiene un valore numerico, il modello usa R direttamente; altrimenti calcola R da resistività e sezione.
No. Il 3% è una soglia suggerita e modificabile del modello, non una norma universale né una dichiarazione di conformità. Il risultato non sostituisce le verifiche di portata, protezioni, sicurezza e progetto elettrico.
Il manifest del file conferma formule, convalide, formattazione, filtri, blocco delle righe superiori e grafici, ma non specifica una versione minima di Excel. Per iniziare, apri il file, leggi Parametri e inserisci in Calcolo soltanto dati tecnici verificati.