Contabilità

Listino Trattamenti Estetici Excel - Modello Gratuito

Modello Excel per listino di trattamenti estetici con categorie, durate, prezzi base, IVA, sconti e prezzo finale.

Lorenzo Conti
Modello Excel di
Lorenzo Conti
Giulia Ricci
Guida di
Giulia Ricci
23 Luglio 2026
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Il listino trattamenti estetici Excel è una cartella di lavoro per organizzare servizi, categorie, durata, prezzo base, IVA, sconti e prezzo finale. Include il foglio Listino con trattamenti già inseriti, codici identificativi e aggiornamento automatico della data visualizzata nel documento.

La tabella contiene nove colonne: Codice, Categoria, Trattamento, Durata (min), Prezzo Base (EUR), IVA %, Prezzo con IVA (EUR), Sconto % e Prezzo Finale (EUR). Le righe di esempio comprendono servizi viso e corpo, tra cui pulizia viso profonda, trattamento anti-age, peeling chimico, idratazione intensiva e massaggio rilassante. I campi economici permettono di distinguere il prezzo di partenza dal valore comprensivo di IVA e dall'importo applicato dopo lo sconto.

Abbiamo progettato questa cartella di lavoro per centri estetici, istituti di bellezza, spa, centri benessere e liberi professionisti. Quando apri il file puoi sostituire i trattamenti di esempio con il tuo catalogo, mantenere i codici interni e aggiornare aliquote, prezzi e sconti secondo la tua gestione commerciale.

Principali vantaggi di questo modello Excel

  • Catalogo ordinato per codice, categoria e denominazione del trattamento
  • Durata espressa in minuti per confrontare rapidamente servizi e impiego della cabina
  • Distinzione tra prezzo base, prezzo con IVA e prezzo finale dopo lo sconto
  • Data di aggiornamento generata automaticamente con la funzione TODAY di Excel
  • Struttura modificabile per aggiungere trattamenti viso, corpo, epilazione e servizi accessori

Guida passo dopo passo

All'apertura trovi il foglio Listino. Il titolo occupa l'area superiore e mostra il nome del centro; nella riga successiva compare la dicitura “Aggiornato al” con la data calcolata automaticamente dalla funzione TODAY. La tabella inizia dalla riga 4 e va dalla colonna A alla I. Inserisci una riga per ogni servizio compilando Codice, Categoria, Trattamento, Durata (min), Prezzo Base (EUR), IVA % e Sconto %. Le colonne Prezzo con IVA (EUR) e Prezzo Finale (EUR) sono dedicate ai risultati economici del listino e vanno mantenute coerenti con le formule presenti nel file. Per esempio, su un prezzo base di 50 euro con IVA al 22%, il prezzo imponibile maggiorato è 61 euro; applicando uno sconto del 10% al valore finale si ottengono 54,90 euro. Prima di stampare controlla che l'aliquota sia espressa come percentuale, che la durata sia numerica e che i codici non siano duplicati. Il foglio Istruzioni, se presente nella versione completa della cartella, riporta le indicazioni operative per compilazione e personalizzazione; se lavori sulla struttura mostrata nel codice, il foglio principale disponibile è Listino. Puoi rinominare il centro nella cella del titolo senza modificare le intestazioni della tabella.

Funzionalita incluse

Tabella con nove campi operativi — collega anagrafica del servizio, durata e condizioni economiche
Colonna IVA % — consente di applicare l'aliquota prevista alla singola prestazione
Colonna Sconto % — permette di distinguere il prezzo ordinario dalle promozioni
Data automatica con TODAY — evidenzia quando il listino viene aperto o ristampato

Gestione quotidiana del listino in Excel

Un centro estetico utilizza il listino in più momenti della giornata. La receptionist lo consulta per comunicare il prezzo di una pulizia viso, l'estetista lo usa per verificare la durata della cabina e il responsabile del centro lo aggiorna quando cambia il costo di un trattamento o viene introdotto un pacchetto. In assenza di una tabella unica, lo stesso servizio può comparire con descrizioni diverse su un volantino, nel gestionale degli appuntamenti e nel documento consegnato alla cliente.

Il foglio Listino affronta questo problema con un codice univoco, una categoria e una denominazione estesa. EST001 identifica, ad esempio, la pulizia viso profonda della categoria Viso, mentre un servizio di massaggio rilassante appartiene alla categoria Corpo. Il codice è più affidabile del solo nome: “anti-age 75” e “trattamento antiage” non devono diventare due voci diverse quando si verifica il catalogo.

La durata in minuti ha un valore organizzativo concreto. Una seduta da 60 minuti occupa una fascia diversa da un peeling da 45 minuti; su 8 appuntamenti giornalieri, una differenza di 15 minuti per quattro servizi modifica di un'ora la capacità teorica della cabina. Il listino non è un calendario, ma il dato sulla durata aiuta a costruire agende realistiche e a valutare il rapporto tra prezzo e tempo di lavoro.

Il prezzo base consente di mantenere un riferimento stabile. Il prezzo con IVA serve a esporre l'importo al pubblico, mentre il prezzo finale rende visibile l'effetto di una riduzione temporanea. Questa separazione è utile quando proponi, per esempio, un trattamento da 65 euro con sconto del 10%: l'importo scontato non deve cancellare il prezzo ordinario, perché i due valori hanno funzioni commerciali e amministrative differenti.

Per un istituto con 30 trattamenti, conviene assegnare i codici in modo progressivo e usare categorie brevi e uniformi: Viso, Corpo, Mani, Piedi, Epilazione. Evita di inserire nella descrizione dettagli che appartengono ai prezzi, come “offerta giugno” o “promo nuova cliente”; modifica invece le colonne economiche, così la denominazione del servizio resta riutilizzabile nei preventivi e nelle comunicazioni.

IVA ed esposizione dei prezzi dei trattamenti

Per i trattamenti estetici eseguiti da un centro organizzato, l'aliquota ordinaria IVA è normalmente il 22%, secondo il quadro generale del DPR 633/1972. La colonna IVA % del modello serve a rendere esplicita l'aliquota associata alla riga e a non confondere il prezzo base con il corrispettivo da comunicare alla cliente. Un servizio con imponibile di 45 euro e IVA al 22% produce 9,90 euro di imposta e un prezzo comprensivo di 54,90 euro.

Il dato deve essere coerente con il documento commerciale o con la fattura elettronica emessa dal centro. Se il listino espone 54,90 euro ma il sistema di cassa tratta l'importo come imponibile, la differenza non è solo grafica: su 100 prestazioni da 45 euro, l'IVA teorica al 22% ammonta a 990 euro, mentre l'incasso lordo raggiunge 5.490 euro. Il listino deve quindi indicare chiaramente se il prezzo mostrato è “IVA inclusa” oppure “oltre IVA”.

La formula economica di riferimento è semplice: prezzo con IVA = prezzo base × (1 + aliquota IVA). Con 65 euro e aliquota 22%, il risultato è 79,30 euro. Se lo sconto del 10% viene applicato al prezzo lordo, il prezzo finale è 71,37 euro; se viene applicato all'imponibile, il corrispettivo diventa 70,85 euro dopo il ricalcolo dell'IVA. Sono due politiche diverse: per un listino rivolto al pubblico è preferibile stabilire una sola regola e applicarla a tutte le righe.

Il Codice del consumo, D.Lgs. 206/2005, richiede che al consumatore sia comunicato il prezzo finale, comprensivo delle imposte e degli oneri inevitabili. Per questo, un listino destinato alla reception dovrebbe privilegiare il prezzo effettivamente pagato, lasciando il prezzo base come informazione interna o come riferimento per la promozione. Il modello conserva entrambi i valori proprio per consentire il controllo del calcolo.

La data nella parte alta del foglio è prodotta da TODAY e cambia in base alla data di apertura o ricalcolo del file. Non costituisce uno storico delle variazioni: se devi dimostrare quando è entrato in vigore un nuovo prezzo, salva una copia con nome e data, per esempio “Listino_2026-07-21.xlsx”, invece di affidarti soltanto alla data dinamica visualizzata.

Per tracciare anche l’entrata in vigore di un nuovo prezzo, una copia datata si affianca bene a un foglio di risparmio, dove il confronto tra importi nel tempo resta immediato.

Errori ricorrenti nei prezzi dei servizi estetici

Nei listini dei centri estetici il primo errore pratico è associare lo sconto alla colonna sbagliata. Un trattamento con prezzo base di 50 euro e IVA al 22% vale 61 euro al pubblico. Se inserisci il 10% nella colonna Sconto % e lo applichi all'imponibile, ottieni 45 euro più IVA, cioè 54,90 euro; se la promozione prevista era il 10% sul prezzo esposto, il risultato corretto è 54,90 euro direttamente. I due calcoli coincidono in questo esempio solo perché il fattore è applicato correttamente: molti file invece sottraggono il 10% due volte, arrivando a 49,41 euro.

Un secondo errore riguarda la durata. Scrivere “1 ora”, “60 min” e “60” in tre righe impedisce ordinamenti e confronti affidabili. La colonna è denominata Durata (min), quindi il valore deve essere numerico: 45, 50, 60 o 75. Un trattamento da 75 minuti registrato come 1,25 può essere utile in un calcolo delle ore, ma non va mescolato con minuti nella stessa colonna; 1,25 verrebbe letto come un servizio di un minuto e un quarto.

Capita anche di duplicare il codice quando si copia una riga per creare una variante. EST005 non può identificare contemporaneamente un massaggio rilassante da 60 minuti a 50 euro e una versione da 90 minuti a 70 euro. Mantieni codici distinti, come EST005 e EST006, perché il codice può essere richiamato in un gestionale, in una ricevuta interna o in un riepilogo mensile.

Un altro problema nasce dalle descrizioni promozionali inserite nel nome del trattamento. “Pulizia viso profonda -20%” diventa obsoleto quando termina l'offerta e costringe a creare una nuova voce. La descrizione dovrebbe restare “Pulizia viso profonda”; il 20% va nella colonna Sconto % oppure in una copia del listino valida per il periodo promozionale.

Infine, attenzione agli arrotondamenti. Su 65 euro con IVA al 22% il risultato è 79,30 euro; su 79,30 euro con sconto del 10% il prezzo è 71,37 euro, non 71,36. Arrotonda al centesimo nel passaggio previsto dalla tua procedura e verifica sempre il totale con il documento commerciale. La differenza di un centesimo su una singola prestazione è piccola, ma su 400 movimenti mensili produce un disallineamento di 4 euro.

Per controllare l’effetto di questi arrotondamenti sul mese, conviene riportare i dati in un prospetto costi-ricavi e confrontare subito scostamenti e margini.

Domande frequenti su questo modello

Gli autori di questa pagina
Lorenzo Conti
Modello Excel creato da
Lorenzo Conti · Esperto Excel & analista gestionale
Lorenzo Conti è esperto di Excel e analista gestionale con oltre 12 anni di esperienza. Crea modelli affidabili per piccole imprese, professionisti e uffici contabili, con formule testate e adatte agli usi italiani (IVA, fatturazione, scadenze).
Giulia Ricci
Guida scritta da
Giulia Ricci · Redattrice specializzata
Giulia Ricci è redattrice specializzata in produttività e fogli di calcolo. Trasforma le funzioni Excel più tecniche in guide chiare e passo passo, per far risparmiare tempo a chi usa i fogli di calcolo ogni giorno.
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