Confronto Offerte Energia Excel - Modello Gratuito - Gratis (2026)
Modello Excel con 4 fogli per confrontare offerte luce e gas, stimare costi annui e verificare IVA, consumi, scadenze e dettagli di calcolo.
Il confronto offerte energia Excel è una cartella di lavoro per stimare e comparare il costo annuo di forniture elettriche e gas. Include 4 fogli: Confronto offerte, Parametri e consumi, Dettaglio calcolo e Istruzioni, con campi per prezzi, quote fisse, costi aggiuntivi, sconti, consumi, imposte, IVA e validità.
Il problema operativo nasce quando ricevi più preventivi con unità di misura, componenti e condizioni diverse. Trascrivere i dati in file separati rende difficile capire se il prezzo €/kWh o €/Smc compensa una quota fissa più elevata, se uno sconto è già incluso e quale sarà il costo complessivo dopo imposte e IVA. Il modello ordina le offerte per totale annuo stimato e calcola anche la media mensile e lo scostamento dall'offerta più economica.
La cartella di lavoro è pensata per famiglie, amministratori di immobili, piccoli uffici, artigiani e professionisti che devono documentare una scelta tra proposte luce e gas. Parti dal foglio Parametri e consumi, verifica i dati riportati sulle bollette e poi sostituisci le offerte dimostrative nel foglio Confronto offerte.
Principali vantaggi di questo modello Excel
- Confronto fino a 100 righe operative, con ordinamento basato sul totale annuo stimato
- Consumo elettrico in kWh e consumo gas in Smc richiamati automaticamente dai parametri
- Calcolo di imponibile, imposte, IVA, totale annuo, media mensile e scostamento dal minimo
- Controllo della data di validità con esiti come Offerta scaduta, Verificare IVA e Più economica
- Foglio Dettaglio calcolo con ricalcolo dell'imponibile e verifica dell'ID offerta univoco
Guida passo dopo passo
Quando apri il file trovi il foglio Confronto offerte, con intestazioni dalla colonna A alla R e righe operative dalla 6 alla 105. Le celle gialle sono destinate all'inserimento di ID offerta, fornitore, tipo energia, nome tariffa, data di validità, prezzo unitario, quote e sconti; le celle azzurre riportano i risultati calcolati. La colonna C dispone di un menu con Elettricità, Gas e Luce + Gas, mentre la colonna E controlla le date. Il grafico utilizza i fornitori e i totali annui.
Nel foglio Parametri e consumi (Figura 2) inserisci i consumi annui, la potenza, il comune, la provincia, la fonte del dato e la data di aggiornamento. Qui trovi anche le aliquote IVA e i valori modificabili per imposte unitarie, oneri, trasporto e altre componenti. Il foglio Dettaglio calcolo (Figura 3) espone quota energia, quota fissa, trasporto, oneri, costi aggiuntivi, imposte, sconti, IVA e verifica finale. Il foglio Istruzioni (Figura 4) riassume la sequenza operativa e precisa che il risultato è una stima, non una sostituzione del contratto.
Funzionalita incluse
Confronto di offerte luce e gas per famiglie e imprese
Il modello si adatta a chi deve trasformare preventivi commerciali in un confronto omogeneo. Un amministratore di condominio può raccogliere le proposte per le parti comuni, mentre un libero professionista può confrontare la fornitura dell'ufficio separando elettricità e gas. Anche un artigiano può usarlo per verificare se la quota fissa annuale incide più del prezzo unitario, soprattutto quando i consumi sono relativamente bassi.
Il foglio Confronto offerte distingue il prezzo energia, la quota fissa annua, i costi aggiuntivi e lo sconto. Questa separazione serve perché due offerte a 0,142 €/kWh e 0,148 €/kWh non sono immediatamente confrontabili se la prima prevede 84 € di quota fissa e la seconda 90 €, oppure se una include 195 € di costi aggiuntivi e l'altra 200 €. Con il consumo dimostrativo di 2.700 kWh, la sola componente variabile vale rispettivamente 383,40 € e 399,60 €, prima delle altre voci.
Per il gas il modello usa gli Smc, non i kWh. Non devi quindi copiare nella stessa colonna un consumo elettrico e uno termico senza indicare il tipo di energia: la formula della colonna I richiama B7 per Elettricità e B8 per Gas. Se una proposta Luce + Gas presenta prezzi distinti, il foglio Istruzioni indica di inserire righe separate per mantenere leggibile il confronto.
Il risultato va letto come costo stimato sul profilo di consumo inserito. Una famiglia con 2.700 kWh e 950 Smc non produce lo stesso ordine di convenienza di un negozio con 12.000 kWh annui. Per questo è preferibile usare consumi ricavati da bollette o storico: il menu Metodo di rilevazione distingue Bollette, Autolettura, Storico e Stima.
Il grafico del foglio Confronto offerte rappresenta i totali annui associati ai fornitori. Prima di usarlo in una decisione, verifica che ogni riga abbia un ID diverso, una data valida e componenti economiche riferite allo stesso periodo contrattuale. Il foglio consente 100 righe, quindi puoi conservare nello stesso file più preventivi ricevuti durante la ricerca.
IVA, imposte e componenti regolatorie nel calcolo energia
Il calcolo economico non si limita al prezzo della materia energia. Nel foglio Parametri e consumi sono presenti le aliquote IVA per elettricità, gas e servizi accessori, oltre alle imposte unitarie elettricità e gas, agli oneri, al trasporto e ad altre componenti. I valori iniziali delle imposte sono 0 e le aliquote sono impostate su Da verificare: questa scelta impedisce di trattare il campione come una fattura fiscalmente definitiva.
La formula della colonna K costruisce l'imponibile annuo sommando prezzo per consumo, quota fissa, costi aggiuntivi, valori presenti nei parametri e sconti. La colonna L calcola le imposte unitarie moltiplicate per il consumo; la colonna N applica l'IVA all'imponibile più imposte quando l'aliquota è numerica. Se l'aliquota resta Da verificare, il modello segnala la situazione nella colonna R e non attribuisce un importo IVA automatico.
In Italia l'aliquota IVA non va scelta soltanto in base alla parola elettricità o gas. L'aliquota ordinaria prevista dall'art. 16 del DPR 633/1972 è il 22%, mentre per specifiche forniture e condizioni possono trovare applicazione aliquote ridotte, tra cui il 10% o il 5% secondo la disciplina vigente e la tipologia di utilizzo. Anche il gas può avere componenti con trattamento diverso. Per questo devi confrontare la fattura, la documentazione del fornitore e la categoria dell'utenza prima di selezionare 4%, 5%, 10% o 22%.
Un esempio mostra l'effetto della scelta: su 1.000 € di base imponibile, il 22% produce 220 € di IVA, mentre il 10% produce 100 €. Una differenza di 120 € cambia il totale e può alterare la graduatoria tra due offerte. Il modello non interpreta autonomamente l'uso domestico, non domestico o altre categorie: nel parametro Tipologia utenza puoi indicare la categoria, ma la verifica documentale resta necessaria.
Il risultato non sostituisce la fattura né le comunicazioni del fornitore, ARERA o Agenzia delle Entrate. La posizione tecnica corretta è confrontare prima imponibili e componenti omogenee, poi applicare la fiscalità effettivamente indicata per quella fornitura, invece di usare sempre il 22% come scorciatoia.
Errori ricorrenti nel confronto dei costi energetici
Un errore frequente consiste nel confrontare solo il prezzo €/kWh. Con 2.700 kWh annui, una differenza di 0,01 €/kWh vale 27 €; una quota fissa annua di 120 € in più pesa invece per l'intero importo. Se si guarda soltanto alla componente variabile, l'offerta apparentemente più economica può risultare più costosa dopo quote, oneri e servizi accessori.
Un secondo problema riguarda le unità di misura. Il consumo elettrico è espresso in kWh, mentre il gas del modello è espresso in Smc. Inserire 950 nella riga elettricità al posto di 2.700 riduce artificialmente la quota variabile e produce un confronto privo di significato, anche se la formula Excel funziona correttamente. Controlla sempre che il tipo energia della colonna C corrisponda al parametro richiamato in B7 o B8.
Nei file operativi capita anche di copiare una data in formato testo. La colonna E dispone di una convalida data e la formula della colonna R usa TODAY() per segnalare Offerta scaduta. Un'offerta con validità 01/09/2026, letta il 06/09/2026, deve risultare scaduta; se il valore non è una vera data Excel, il controllo può invece restituire un risultato inatteso.
Non duplicare l'ID offerta. Il foglio Dettaglio calcolo usa VLOOKUP sull'intervallo A6:R105 e la colonna P restituisce ID non univoco quando lo stesso codice compare più volte. In quel caso il recupero dei dati non identifica in modo affidabile la riga corretta. Usa un codice diverso per ogni proposta, ad esempio OFF-ES-01 e OFF-ES-02 anche quando provengono dallo stesso fornitore.
Un altro errore nasce dagli sconti. Se i 35 € sono già sottratti dal prezzo riportato nel preventivo, inserirli di nuovo nella colonna J riduce due volte il costo. Il dettaglio separa sconti e imponibile ricalcolato: quando l'esito è Da verificare, confronta la struttura della fattura e non correggere manualmente il totale per farlo coincidere.
Infine, non leggere Più economica come raccomandazione contrattuale. L'esito indica il minimo tra le righe compilate nel confronto corrente; non valuta durata, rinnovo, deposito, penali, servizi inclusi o condizioni generali. Una proposta da 900 € annui può essere il minimo del foglio, ma va ancora verificata contro il contratto effettivo.
Domande frequenti su questo modello
Puoi utilizzare le righe dalla 6 alla 105 del foglio Confronto offerte, quindi sono predisposte 100 righe operative. Le formule delle colonne calcolate sono già presenti nell'intervallo.
Sì. Nel foglio Parametri e consumi puoi aggiornare le aliquote IVA, le imposte unitarie, gli oneri, il trasporto e le altre componenti previste. Verifica prima gli importi in fattura e nella documentazione dell'offerta.
Il manifest non prevede macro o componenti VBA: il modello utilizza formule, convalide dati, formattazione condizionale e un grafico. È predisposto per le funzioni Excel utilizzate nel file, tra cui IF, IFERROR, VLOOKUP, MIN, AVERAGE, TODAY e COUNTIF.
No. L'esito Più economica individua il minimo costo stimato tra le righe compilate, mentre Competitiva e Da valutare sono indicatori interni. Devi verificare contratto, fattura, validità, condizioni economiche e documentazione del fornitore; il modello non sostituisce le comunicazioni ufficiali di ARERA o dell'Agenzia delle Entrate.
Apri il foglio Istruzioni e segui la sequenza indicata. Aggiorna prima consumi e parametri, inserisci poi le offerte nelle celle gialle del foglio Confronto offerte e controlla il risultato nel foglio Dettaglio calcolo.