Calcolo Pali Fondazione NTC 2018 Excel - Modello Gratuito (2026)
Cartella Excel con Input, Calcoli, Riepilogo e Istruzioni per il confronto assiale preliminare di pali fondazione secondo NTC 2018.
Il modello Excel per il calcolo dei pali di fondazione NTC 2018 organizza geometria, azione assiale NEd, strati geotecnici, resistenze laterali e di punta. Include i fogli Input, Calcoli, Riepilogo e Istruzioni per ottenere un confronto preliminare tra resistenza totale di progetto e azione assiale.
La cartella di lavoro contiene 4 fogli. Input raccoglie fino a 200 righe di dati per pali e strati; Calcoli sviluppa i contributi laterali e di punta; Riepilogo aggrega i risultati per ID palo; Istruzioni indica i limiti del modello. Le formule ricavano area della punta e perimetro dal diametro, calcolano le resistenze e segnalano dati incompleti, punte duplicate o lunghezze non coerenti.
Abbiamo progettato questa cartella per il progettista geotecnico che deve ordinare rapidamente dati provenienti da relazioni geologiche, prove penetrometriche e schemi di calcolo. Parti dal foglio Istruzioni, compila Input e controlla che l'esito sia diverso da DATI DA VERIFICARE prima di leggere il margine nel Riepilogo.
Principali vantaggi di questo modello Excel
- Area di punta e perimetro calcolati automaticamente dal diametro inserito, con unità espresse in m² e m.
- Contributi laterali calcolati per strato come perimetro × lunghezza aderente × qs e poi moltiplicati per il coefficiente laterale.
- Resistenza di punta conteggiata una sola volta per palo, utilizzando qp nella riga della punta e zero negli altri strati.
- Controlli automatici su ID univoci, dati positivi, lunghezze aggregate, strati presenti e duplicazioni della punta.
- Riepilogo con NEd, resistenza laterale, resistenza di punta, resistenza totale, margine ed esito preliminare.
Guida passo dopo passo
Quando apri il file, il foglio Input (Figura 1) mostra la sezione principale dei pali nelle colonne A:L e la sezione degli strati nelle colonne N:T. Inserisci in A:L ID palo, committente o progetto, comune, data, diametro, lunghezza, NEd, coefficienti e note. Area punta e perimetro nelle colonne G:H sono calcolati automaticamente. Nella sezione N:T assegna lo stesso ID al palo, indica il numero dello strato, la lunghezza aderente, qs, qp e le note geotecniche. Usa il menu a tendina per l'ID e inserisci qp soltanto nella riga della punta: nelle altre righe deve essere zero. La Figura 2 mostra il foglio Calcoli, che riporta per ogni strato perimetro, lunghezza, qs, coefficiente laterale, contributo laterale, area, qp, coefficiente di punta e contributo di punta. Le colonne M, N e O mostrano il totale del palo ripetuto sulle righe dello stesso ID: non sommare quei valori. La Figura 3 mostra Riepilogo, dove il risultato è aggregato per palo. Se il controllo dati o strati non è OK, l'esito resta DATI DA VERIFICARE. Il foglio Istruzioni (Figura 4) descrive il confronto assiale preliminare e le verifiche escluse.
Funzionalita incluse
Uso professionale del calcolo pali di fondazione in Excel
Il calcolo pali fondazione NTC 2018 Excel è utile nella fase di impostazione e controllo di una palificata, quando devi trasformare una relazione geotecnica in una tabella verificabile. Il progettista geotecnico può registrare in Input più ID palo, associando a ciascuno diametro, lunghezza, NEd e coefficienti moltiplicativi. Il responsabile di commessa può invece usare committente, progetto e comune per distinguere cantieri diversi nella stessa raccolta dati.
Il flusso è adatto a edifici residenziali, capannoni logistici, opere di sostegno e fondazioni di strutture industriali, purché l'uso resti quello dichiarato: un confronto assiale preliminare. Un palo da 0,50 m di diametro ha area di punta pari a circa 0,196 m² e perimetro di circa 1,571 m. Con 4 m di lunghezza aderente e qs pari a 80 kPa, il contributo laterale caratteristico è 1,571 × 4 × 80 = 502,4 kN; con coefficiente laterale 0,65 diventa circa 326,6 kN.
Il vantaggio operativo emerge quando una fondazione contiene molte stratigrafie. Invece di ricopiare la stessa geometria su ogni riga, inserisci una sola volta il palo e colleghi gli strati tramite ID. Calcoli usa i riferimenti per recuperare perimetro, area e coefficienti, mentre Riepilogo somma i contributi laterali e aggiunge una sola resistenza di punta. Questa scelta è corretta rispetto alla struttura del problema: M, N e O non sono risultati di singolo strato, ma totali del palo ripetuti.
Per un modello con 20 pali e 3 strati medi, la compilazione riguarda circa 60 righe geotecniche, ma la geometria resta concentrata in 20 righe principali. Il professionista può quindi confrontare rapidamente pali con NEd pari, ad esempio, a 900, 1.200 e 1.600 kN senza produrre tre fogli separati. Il Riepilogo rende visibile il margine, ma non sostituisce la relazione di calcolo né la valutazione ingegneristica del modello geotecnico.
Riferimenti NTC 2018 e limiti del confronto assiale
Il foglio Riepilogo richiama il DM 17 gennaio 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2018, con riferimento al §6.4.3 relativo alle fondazioni su pali. Il modello non traduce l'intero capitolo in una procedura automatica: utilizza resistenze specifiche qs e qp inserite dall'utente e coefficienti laterale e punta definiti dal progettista. Per questo il risultato è indicato come PRELIMINARMENTE OK, non come verifica completa secondo NTC 2018.
La logica numerica è esplicita. Per ogni strato, la resistenza laterale caratteristica è perimetro × lunghezza aderente × qs. Se il perimetro è 1,571 m, la lunghezza è 12 m e qs è 110 kPa, il contributo vale 1.571 × 12 × 110 = 2.073,7 kN. Con coefficiente laterale 0,60, il valore applicato è circa 1.244,2 kN. La punta segue invece area × qp: con area 0,283 m² e qp 450 kPa si ottengono circa 127,2 kN prima del coefficiente di punta.
qp deve comparire in una sola riga per ID palo, cioè quella della punta. Se una seconda riga contiene qp positivo, il controllo segnala PUNTA DUPLICATA e impedisce di leggere l'esito come positivo. Questa impostazione evita di sommare la punta a ogni strato, errore che con tre righe e qp pari a 450 kPa triplicherebbe artificialmente il contributo.
Il controllo richiede ID principali univoci, diametro, lunghezza, NEd e coefficienti positivi, almeno uno strato, lunghezze aderenti positive e qs e qp non negativi. La somma delle lunghezze aderenti non può superare la lunghezza del palo. Restano esclusi cedimenti, effetti di gruppo, trazione, azioni laterali, sisma, verifiche strutturali, esecuzione e prove. Anche il confronto NEd-resistenza non dimostra da solo l'adeguatezza geotecnica richiesta dalla progettazione dell'opera.
Errori ricorrenti nel calcolo dei pali stratificati
Nei fogli di calcolo dei pali l'errore più insidioso non è la moltiplicazione, ma l'associazione sbagliata tra palo e strato. Se nella sezione N:T scrivi P-02 mentre la geometria disponibile è P-01, le formule possono recuperare dati non pertinenti o portare il controllo a DATI INCOMPLETI. Con 12 pali e 4 strati, una sola sigla errata può alterare 4 righe di calcolo. Verifica quindi l'ID prima di controllare il margine.
Un secondo errore riguarda qp. Alcuni utenti inseriscono 450 kPa in tutte le righe di un palo con tre strati, ottenendo una punta ripetuta tre volte. Il file richiede qp soltanto nella riga della punta e zero nelle altre: se l'area è 0,196 m², duplicare qp in tre righe produrrebbe 264,6 kN invece dei corretti 88,2 kN prima del coefficiente. In questo caso non correggere il risultato a valle: correggi la sorgente geotecnica.
È frequente anche sommare la colonna M di Calcoli. M mostra il totale del palo ripetuto su ogni riga dello stesso ID; con 3 strati e un totale di 1.000 kN, la somma delle tre celle darebbe 3.000 kN. Devi leggere una sola volta il totale nel Riepilogo, dove la resistenza laterale è aggregata e la punta viene conteggiata una sola volta.
Controlla poi le unità. Un qs di 80 kPa non equivale a 80 N/m²: 80 kPa corrisponde a 80 kN/m², quindi con perimetro 1,571 m e 4 m si ottengono 502,4 kN. Inserire 0,080 al posto di 80 ridurrebbe il contributo di mille volte. Lo stesso problema riguarda diametro e lunghezza: un diametro inserito in millimetri anziché metri modifica area e perimetro. Infine, non interpretare PRELIMINARMENTE OK come esito completo: controlla sempre che Istruzioni e Riepilogo escludano le verifiche non sviluppate.
Domande frequenti su questo modello
La cartella contiene 4 fogli: Input, Calcoli, Riepilogo e Istruzioni. Input dispone di righe predisposte fino alla 201, mentre gli altri fogli elaborano e riepilogano gli stessi intervalli operativi.
Sì, i coefficienti sono campi modificabili nella sezione principale di Input. Sono parametri moltiplicativi definiti dal progettista e non rappresentano un set normativo universale; verifica che siano coerenti con il metodo adottato e con i dati geotecnici.
No. Esegue un confronto assiale preliminare tra NEd e la somma della resistenza laterale e di punta inserite. Sono esclusi, tra gli altri, cedimenti, effetti di gruppo, trazione, azioni laterali, sisma e verifiche strutturali.
Significa che il controllo dati o strati non è OK, oppure che esiste un problema di ID, strati, valori, lunghezze o punta duplicata. Correggi Input e controlla che ogni palo abbia almeno uno strato, lunghezze valide e qp positivo in una sola riga.
Apri prima Istruzioni, poi compila la geometria e l'azione in Input nelle colonne A:L. Inserisci gli strati in N:T, controlla Calcoli e infine leggi il risultato in Riepilogo, senza sommare le colonne M, N e O del foglio Calcoli.