Contabilità

Calcolo Imposte Successione Excel - Modello Gratuito (2026)

Cartella Excel con fogli Parametri, Eredità e Riepilogo per stimare imposta di successione, ipotecaria e catastale per beneficiario.

Lorenzo Conti
Modello Excel di
Lorenzo Conti
Giulia Ricci
Guida di
Giulia Ricci
27 Ottobre 2026
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Il modello per il calcolo delle imposte di successione in Excel stima, per ciascun beneficiario, l’imposta di successione e separa le imposte ipotecaria e catastale sugli immobili. Include i fogli Istruzioni, Parametri, Eredità e Riepilogo, con formule già predisposte fino a 100 righe operative.

Il foglio Eredità raccoglie dati anagrafici, categoria del rapporto, attività finanziarie, immobili, altre attività imponibili e passività documentate. Le formule calcolano la base imponibile, applicano la franchigia collegata al rapporto o alla disabilità grave, recuperano l’aliquota dal foglio Parametri e determinano gli importi dovuti per ogni erede. La Figura 1 mostra la struttura del foglio Istruzioni; la Figura 2 presenta i parametri modificabili.

La cartella è pensata per un professionista, uno studio notarile o commercialista e per chi deve predisporre una prima stima documentata. Apri il foglio Istruzioni, verifica aliquote e franchigie nel foglio Parametri, sostituisci i dati illustrativi nel foglio Eredità e controlla il risultato nel foglio Riepilogo, mostrato nella Figura 4.

Anteprima del modello Excel calcolo imposte successione excel — foglio Istruzioni (immagine 1)
Figura 1: Foglio di calcolo "Istruzioni"

Principali vantaggi di questo modello Excel

  • Calcolo separato per beneficiario della base imponibile, della franchigia e dell’imposta di successione
  • Applicazione automatica delle aliquote 4%, 6% e 8% e delle franchigie presenti nel foglio Parametri
  • Separazione tra imposta di successione, imposta ipotecaria e imposta catastale sugli immobili
  • Riepilogo complessivo e dettaglio per erede con base imponibile e totale stimato
  • Gestione di 100 righe operative con controlli sui dati, filtri e formule già predisposte

Guida passo dopo passo

Quando apri il file, parti dal foglio Istruzioni. Qui trovi la finalità della stima, la modalità d’uso, l’avvertenza professionale, la distinzione tra le imposte e il riferimento al documento del Consiglio Nazionale del Notariato. La Figura 1 mostra anche la data di elaborazione del 27/10/2026.

Nel foglio Parametri, mostrato nella Figura 2, controlla le colonne Categoria rapporto, Aliquota imposta successione, Franchigia ordinaria EUR e Nota applicativa. Sono presenti le categorie Coniuge / linea retta, Fratelli / sorelle, Altri parenti e affini nelle categorie previste e Altri soggetti. Nella parte inferiore puoi modificare la franchigia per disabilità grave e i valori iniziali delle aliquote ipotecaria e catastale; le celle modificabili sono evidenziate in giallo.

Nel foglio Eredità, mostrato nella Figura 3, inserisci o sostituisci i dati nelle colonne da A a K: ID pratica, data apertura successione, nome e cognome erede, codice fiscale, città di residenza, categoria rapporto, disabilità grave, attività finanziarie, valore immobili, altre attività imponibili e passività deducibili documentate. Le colonne L-S sono calcolate: base imponibile, franchigia, aliquota, imposta di successione, base immobiliare e imposte immobiliari fino al totale stimato. La colonna T serve per note e documenti da verificare. Le righe 2-101 sono predisposte; le celle calcolate restano vuote quando non inserisci un erede.

Nel foglio Riepilogo, mostrato nella Figura 4, trovi i totali generali, il controllo dati, il dettaglio per erede e il grafico collegato ai valori presenti. Prima di usare una stima, verifica che categoria, titolarità degli attivi e passività siano supportate dalla documentazione.

Anteprima del modello Excel calcolo imposte successione excel — foglio Parametri (immagine 2)
Figura 2: Foglio di calcolo "Parametri"

Funzionalita incluse

Menu a tendina per categoria rapporto e disabilità grave — limita le varianti di testo che impedirebbero il recupero dei parametri
Formule replicate nelle righe 2-101 — calcolano base imponibile, franchigia, aliquota e imposte senza inserimenti manuali nelle colonne di risultato
Controlli su date e importi — ammettono date valide e valori numerici non negativi per attività e passività
Riepilogo con grafico per beneficiario — confronta imposta di successione e imposte immobiliari usando i dati del foglio Eredità

Calcolo delle imposte di successione per erede

Il modello è utile quando devi trasformare una massa ereditaria in una stima distinta per ciascun beneficiario. Il commercialista può usarlo durante la raccolta degli estratti conto e delle visure; il notaio può impiegarlo come prospetto preliminare; il consulente patrimoniale può organizzare le informazioni ricevute dalla famiglia. Anche un libero professionista che deve ricostruire attività e debiti del de cuius dispone di un tracciato unico, invece di sommare importi in fogli separati.

Il punto operativo è il riparto per erede. Nel foglio Eredità ogni riga rappresenta un beneficiario e contiene la quota di attività finanziarie, immobili e altre attività imponibili attribuita a quella persona. La formula della base imponibile somma le colonne H, I e J e sottrae K, imponendo zero come valore minimo. Se una riga contiene attività per 620.000 euro, immobili per 380.000 euro, altre attività per 25.000 euro e passività documentate per 15.000 euro, la base calcolata è 1.010.000 euro.

Con la categoria Coniuge / linea retta e la franchigia ordinaria di 1.000.000 euro, l’eccedenza dell’esempio è 10.000 euro. Applicando il parametro del 4%, l’imposta di successione stimata è 400 euro. Il calcolo riguarda quella riga e non l’intero asse in modo indistinto: due eredi con quote diverse possono produrre imposte diverse anche quando ricevono beni dallo stesso patrimonio.

La cartella è adatta a successioni con attività finanziarie, immobili, altre attività imponibili e passività da verificare. Non sostituisce la ricostruzione giuridica della devoluzione: la colonna Note e documenti da verificare serve proprio a registrare titolarità, estratti conto, visure, debiti e quote ancora da controllare. Il foglio Riepilogo aggrega i valori per erede e presenta anche i totali complessivi, così puoi confrontare il prospetto individuale con la posizione generale della pratica.

Per una pratica con 8 beneficiari, puoi usare 8 righe e lasciare le altre predisposte. Il filtro sul foglio Eredità facilita la lettura delle 20 colonne; il congelamento della prima riga mantiene visibili le intestazioni durante lo scorrimento. La scelta corretta è lavorare per beneficiario, non applicare una percentuale unica alla somma familiare, perché la franchigia è collegata al rapporto e alla singola attribuzione.

Anteprima del modello Excel calcolo imposte successione excel — foglio Eredità (immagine 3)
Figura 3: Foglio di calcolo "Eredità"

Aliquote e franchigie nel quadro italiano

Il foglio Parametri riporta il regime ordinario indicato per la stima: 4% per coniuge e parenti in linea retta oltre la franchigia individuale di 1.000.000 euro; 6% per fratelli e sorelle oltre 100.000 euro; 6% per gli altri parenti e affini nelle categorie previste senza franchigia ordinaria preimpostata; 8% per gli altri soggetti. La franchigia per disabilità grave è valorizzata a 1.500.000 euro quando applicabile. Questi valori sono parametri del modello e devono essere verificati rispetto alla situazione documentata.

La formula della franchigia non lavora sull’intero asse ereditario. Per ogni riga recupera la categoria dalla tabella Parametri; se il campo Disabilità grave applicabile? contiene “Sì”, confronta la franchigia ordinaria con 1.500.000 euro e applica il valore maggiore. In caso contrario usa la franchigia ordinaria associata al rapporto. L’imposta di successione è poi la base imponibile eccedente la franchigia moltiplicata per l’aliquota recuperata.

Questo meccanismo evita un errore frequente: considerare automaticamente 1.000.000 euro come franchigia dell’intera successione. Se due figli ricevono 900.000 euro ciascuno, ciascuna base resta sotto la franchigia individuale e l’imposta di successione calcolata dal modello è zero, assumendo che i valori inseriti rappresentino correttamente le rispettive attribuzioni. Se invece un singolo beneficiario riceve 1.200.000 euro, l’eccedenza è 200.000 euro e, al 4%, la stima è 8.000 euro.

Le imposte sugli immobili sono esposte separatamente. La colonna P riprende il valore degli immobili della colonna I; le colonne Q e R applicano le aliquote ipotecaria e catastale indicate in Parametri. Nel file tali aliquote iniziano da zero e non rappresentano un’aliquota normativa universale: non devi interpretare il totale immobiliare come definitivo senza verificare il caso concreto, la natura degli immobili e i presupposti applicabili.

Il riferimento indicato nel foglio Istruzioni è il documento del Consiglio Nazionale del Notariato sulle successioni. Il modello non introduce esenzioni universali e non calcola automaticamente imposte diverse da quelle esposte. Prima dell’uso devi verificare la disciplina vigente al momento della dichiarazione, le categorie soggettive, la documentazione della disabilità grave e le passività deducibili. La posizione tecnica corretta è mantenere i parametri modificabili e documentare ogni variazione nella nota applicativa, invece di incorporare aliquote fisse nelle formule.

Errori ricorrenti nella stima ereditaria

Un errore frequente consiste nel sommare i beni senza distinguere il beneficiario a cui sono attribuiti. Il modello calcola la base riga per riga, ma se inserisci 1.400.000 euro nella riga di un solo figlio e lasci vuota la quota dell’altro, la franchigia viene applicata soltanto al primo importo. Con aliquota del 4%, la stima su 400.000 euro eccedenti 1.000.000 è 16.000 euro. Se la ripartizione reale fosse 700.000 euro per ciascun figlio, il risultato sarebbe diverso: entrambe le basi resterebbero sotto la franchigia individuale.

Un secondo errore riguarda le passività. La formula sottrae la colonna K soltanto quando inserisci un importo nella riga; non devi usare quel campo per costi ipotetici o debiti privi di documentazione. Una passività di 50.000 euro riduce una base di 1.100.000 euro a 1.050.000 euro, ma il beneficio fiscale della riduzione dipende dalla deducibilità e dalla prova del debito, non dalla sola presenza del numero in Excel.

Capita anche di confondere valore degli immobili e base imponibile per le imposte immobiliari. La colonna I è il valore inserito per gli immobili e viene riportata in P; il file non ricostruisce rendite catastali, coefficienti o agevolazioni. Se inserisci 380.000 euro nella colonna I, P diventa 380.000 euro e Q/R dipendono esclusivamente dai parametri B10 e B11. Lasciare quei parametri a zero produce zero come risultato, non una conferma che le imposte non siano dovute.

Un altro problema nasce dalla categoria rapporto digitata in modo diverso dalle quattro voci presenti in Parametri. Nel foglio Eredità la convalida consente di selezionare le categorie da F2 a F101; usare valori copiati da un’altra fonte o alterare la descrizione può impedire il recupero dell’aliquota e della franchigia. Usa il menu disponibile e controlla la colonna N prima di leggere l’imposta O.

Infine, non trattare i dati di esempio come una pratica reale. Le righe iniziali contengono nominativi, codici fiscali, città e importi illustrativi; sostituiscili, elimina ciò che non serve e conserva le note sui documenti da verificare. Il foglio Riepilogo include formule fino alla riga 112, ma visualizza risultati solo quando trova un erede nel foglio Eredità. Se il controllo dati segnala categorie mancanti o parametri da verificare, correggi prima gli input: un totale numerico non certifica la completezza della dichiarazione.

Anteprima del modello Excel calcolo imposte successione excel — foglio Riepilogo (immagine 4)
Figura 4: Foglio di calcolo "Riepilogo"

Domande frequenti su questo modello

Gli autori di questa pagina
Lorenzo Conti
Modello Excel creato da
Lorenzo Conti · Esperto Excel & analista gestionale
Lorenzo Conti è esperto di Excel e analista gestionale con oltre 12 anni di esperienza. Crea modelli affidabili per piccole imprese, professionisti e uffici contabili, con formule testate e adatte agli usi italiani (IVA, fatturazione, scadenze).
Giulia Ricci
Guida scritta da
Giulia Ricci · Redattrice specializzata
Giulia Ricci è redattrice specializzata in produttività e fogli di calcolo. Trasforma le funzioni Excel più tecniche in guide chiare e passo passo, per far risparmiare tempo a chi usa i fogli di calcolo ogni giorno.
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