Programma Pulizie Casa - Modello Excel Gratuito - Gratis (2026)
Modello Excel con piano attività, catalogo modificabile, scadenze automatiche, costi e riepilogo dello stato delle pulizie di casa.
Questo modello Excel per il programma pulizie casa serve a pianificare attività ricorrenti, registrare gli interventi eseguiti e controllare scadenze, stato e costi. Include tre fogli: Piano pulizie, Catalogo attività e Riepilogo, con 100 righe operative predisposte.
Nel foglio Piano pulizie selezioni l'attività, indichi data pianificata, data eseguita, addetto o fornitore, città, costo effettivo e note. Ambiente, frequenza, costo stimato, prossima scadenza e stato sono compilati automaticamente dal catalogo e dalle formule presenti nel file.
La cartella è pensata per la gestione domestica di una casa, di una seconda abitazione o di più immobili seguiti con un elenco separato di righe. Prima di usarla, leggi la nota operativa nella riga 2 di ciascun foglio e aggiorna il Catalogo attività con le frequenze che vuoi applicare.
Principali vantaggi di questo modello Excel
- 100 righe operative nel foglio Piano pulizie, con ID progressivo generato automaticamente quando inserisci un'attività
- Prossima scadenza calcolata sommando l'intervallo in giorni alla data pianificata
- Stato automatico Completata, Pianificata o In ritardo in base alla data eseguita e alla data corrente
- Confronto tra costo stimato del catalogo e costo effettivo registrato per ogni intervento
- Riepilogo automatico di attività pianificate, completate, in ritardo, costi totali e costo medio effettivo
Guida passo dopo passo
Quando apri il file trovi tre fogli, senza un foglio Istruzioni separato: le indicazioni iniziali sono riportate nella riga 2 di Piano pulizie, Catalogo attività e Riepilogo. Nel foglio Piano pulizie (Figura 1) compili le celle di inserimento nelle colonne Attività, Data pianificata, Data eseguita, Addetto/Fornitore, Città, Costo effettivo e Note. La colonna Attività, da B5 a B104, usa un elenco a tendina con dieci attività già predisposte.
Le colonne A, C, D, I, K e L contengono formule: non devi scriverci sopra. Dopo avere scelto, per esempio, Pulizia bagno e indicato la data pianificata, Excel recupera ambiente, frequenza e costo stimato dal foglio Catalogo attività; calcola poi la prossima scadenza e assegna lo stato. Nel foglio Catalogo attività (Figura 2) puoi modificare ambiente, frequenza testuale, intervallo in giorni e costo stimato delle attività esistenti. Il foglio Riepilogo (Figura 3) legge le righe del piano e aggiorna gli indicatori e il grafico degli stati.
Funzionalita incluse
Programmazione delle pulizie domestiche tra casa e fornitori
Un programma pulizie casa in Excel è utile quando le attività non sono concentrate in un unico intervento settimanale. In un appartamento con cucina, due bagni, camere, soggiorno e balcone, alcune operazioni ricorrono ogni 7 giorni, altre ogni 14, 30 o 90 giorni. Senza un piano scritto, il lavoro viene spesso deciso guardando ciò che appare più urgente: i vetri vengono rinviati, il frigorifero si pulisce senza una cadenza definita e non resta traccia di chi ha svolto un intervento.
Il foglio Piano pulizie (Figura 1) funziona come registro operativo. La colonna Attività identifica la prestazione; Ambiente e Frequenza sono completati dal catalogo. Puoi usare Addetto/Fornitore per indicare un componente della famiglia, una collaboratrice domestica o un'impresa esterna. La colonna Città è utile soprattutto se segui immobili in località diverse, ad esempio un'abitazione a Milano e una casa utilizzata saltuariamente a Torino.
Per una casa affidata a una collaboratrice 4 volte al mese, non conviene registrare una sola riga generica chiamata “pulizie”. È più controllabile usare righe distinte: Pulizia cucina, Pulizia bagno, Aspirazione pavimenti e Lavaggio pavimenti. Se la pulizia cucina è prevista l'11 agosto 2026 con intervallo di 7 giorni, la prossima scadenza risulta il 18 agosto 2026. Se indichi la data eseguita, lo stato passa a Completata; se la lasci vuota e la scadenza è trascorsa, il file segnala In ritardo.
Il catalogo iniziale comprende dieci attività, tra cui cambio biancheria, spolvero superfici, pulizia vetri, riordino armadi, pulizia frigorifero e sanificazione bagno. Per una gestione domestica ordinata, è preferibile impostare la frequenza in base all'uso effettivo degli ambienti, non alla sola dimensione dell'immobile. Un bagno utilizzato ogni giorno richiede normalmente un ciclo più breve dei vetri; una seconda casa chiusa per settimane può invece concentrare le attività alla vigilia dell'arrivo.
Il campo Costo effettivo separa anche il lavoro svolto internamente da quello acquistato. Un valore di 0 euro per l'aspirazione può indicare che l'attività è stata fatta in autonomia, mentre 22 euro per una pulizia cucina registra un intervento affidato a terzi. Questa distinzione permette di rilevare il costo reale della gestione senza attribuire un prezzo artificiale al lavoro domestico della famiglia.
Calcolo delle scadenze e controllo dei costi in Excel
La struttura tecnica della cartella si basa su un catalogo centrale e su formule di ricerca. Nel foglio Catalogo attività (Figura 2), le colonne da A a E contengono Attività, Ambiente, Frequenza, Intervallo giorni e Costo stimato. Quando selezioni una voce nel Piano pulizie, le formule VLOOKUP cercano il nome dell'attività nell'intervallo A5:E104 del catalogo e restituiscono i dati collegati. La ricerca è impostata con corrispondenza esatta, quindi “Pulizia bagno” e “Pulizia Bagno” non sono equivalenti.
La prossima scadenza non parte dalla data eseguita, ma dalla Data pianificata. La formula nella colonna K somma alla data pianificata l'intervallo in giorni presente nel catalogo. Per esempio, una pulizia vetri pianificata il 1 giugno 2026 con intervallo di 90 giorni genera una prossima scadenza al 30 agosto 2026. È una scelta coerente per chi lavora su un calendario programmato: un intervento concluso con due giorni di ritardo non sposta automaticamente tutto il ciclo successivo.
Se vuoi invece far ripartire il ciclo dalla data realmente eseguita, devi modificare la logica della formula in colonna K, sostituendo il riferimento alla colonna E con quello alla colonna F e prevedendo un controllo per le celle vuote. Per la maggior parte delle case, il criterio basato sulla data pianificata è più stabile: impedisce che ritardi occasionali spostino progressivamente la manutenzione periodica di 7, 14 o 30 giorni.
Il foglio Riepilogo (Figura 3) usa COUNTIF per contare le attività e SUM per sommare gli importi. Mostra il totale delle attività pianificate, completate e in ritardo, oltre a costo stimato totale, costo effettivo totale e costo medio effettivo. Se registri 12 interventi esterni per un totale di 264 euro, il costo medio effettivo sarà 22 euro; le attività con costo 0 restano incluse nel conteggio e abbassano la media perché costituiscono righe operative senza esborso.
Il file applica il formato euro italiano ai costi e il formato giorno/mese/anno alle date. Le convalide consentono valori numerici uguali o superiori a 0 nelle colonne dei costi e date comprese nel 2026 nelle colonne E e F. Prima di duplicare il file per un nuovo periodo, verifica questo limite: le date del 2027 non sono previste dalla convalida già configurata.
Errori ricorrenti nella pianificazione delle pulizie di casa
L'errore più frequente è inserire nel piano un'attività con un nome diverso da quello del catalogo. Il menu a tendina della colonna B riduce il problema, ma può accadere quando copi una cella o incolli testo da un altro file. Se scrivi “Pulizia del bagno” invece di “Pulizia bagno”, VLOOKUP non trova una corrispondenza: Ambiente, Frequenza e Costo stimato restano vuoti, mentre la prossima scadenza non può essere calcolata. La correzione va fatta sul nome dell'attività nel piano oppure aggiungendo quella voce nel catalogo.
Un secondo errore consiste nel cambiare soltanto la frequenza descrittiva, per esempio da Settimanale a Quindicinale, senza aggiornare Intervallo giorni. Nel file la scadenza deriva dal numero in colonna D del Catalogo attività, non dalla parola in colonna C. Se lasci “Quindicinale” ma mantieni 7, la riga continuerà a tornare in scadenza ogni 7 giorni. Per un ciclo quindicinale devi impostare 14; per un ciclo mensile di pianificazione semplificata, 30; per i vetri trimestrali predisposti nel file, 90.
Molti segnano una pulizia come completata scrivendo una nota, ad esempio “fatto il 20/08”, ma lasciano vuota la colonna Data eseguita. Lo stato dipende esclusivamente dalla presenza di una data in F5:F104. Una nota non modifica la formula in colonna L e, dopo la scadenza, l'attività resta In ritardo. Inserisci quindi la data effettiva nel campo dedicato e usa Note solo per indicare anomalie: accesso non disponibile, pulizia parziale, prodotto da acquistare o richiesta al fornitore.
Un altro caso concreto riguarda i costi. Se il Catalogo attività indica 25 euro per Lavaggio pavimenti e in Piano pulizie registri 0 euro perché il lavoro è stato svolto in autonomia, il riepilogo conteggia correttamente 0 nel costo effettivo, non 25. Non usare il costo stimato come costo consuntivo: il primo è un parametro di riferimento, il secondo deve riportare quanto hai effettivamente pagato. Su 8 interventi da 25 euro stimati, una differenza di 5 euro per intervento produce uno scostamento complessivo di 40 euro.
Infine, evita di sovrascrivere le colonne calcolate A, C, D, I, K e L. L'ID, i dati recuperati, la scadenza e lo stato dipendono da formule replicate fino alla riga 104. Se devi annotare un'informazione non prevista, usa la colonna M Note invece di inserire testo in una colonna di calcolo. In questo modo filtri e riepilogo restano leggibili anche dopo molte registrazioni.
Domande frequenti su questo modello
Il foglio Piano pulizie contiene 100 righe operative, dalla riga 5 alla riga 104. Ogni riga può registrare un'attività pianificata con date, addetto o fornitore, città, costi e note.
Sì, puoi modificare le righe del foglio Catalogo attività nelle colonne Ambiente, Frequenza, Intervallo giorni e Costo stimato. Se aggiungi una nuova attività, inseriscila anche nell'elenco a tendina della colonna B del Piano pulizie per poterla selezionare direttamente.
Il file usa formule IF, IFERROR, VLOOKUP, COUNTIF, SUM e AVERAGE, disponibili nelle versioni desktop moderne di Excel. Non richiede macro; per il calcolo delle scadenze è necessario che il ricalcolo delle formule sia attivo.
Il file non sostituisce adempimenti privacy, ma il foglio Riepilogo richiama il rispetto del GDPR per i nominativi di addetti o fornitori. Se registri dati di una collaboratrice domestica o di un'impresa, limita i campi alle informazioni necessarie alla gestione del servizio, secondo il principio di minimizzazione dell'art. 5 del GDPR.
Scarica il file, aprilo in Excel e controlla il Catalogo attività. Poi vai in Piano pulizie, scegli una voce nella colonna Attività e compila almeno Data pianificata; le colonne Ambiente, Frequenza, Costo stimato, Prossima scadenza e Stato si aggiornano automaticamente.